
Molfetta, 23/09/2026
L’8 ottobre ad Altamura non si terrà soltanto una cena a quattro mani. L’incontro tra Felice Lo Basso e Corrado Amato diventa il simbolo di una nuova idea di alta cucina italiana: un ritorno consapevole alle radici, alla materia prima, alla terra che genera identità.
Per anni l’alta gastronomia ha inseguito complessità, tecniche sempre più sofisticate, ingredienti rari e piatti costruiti come opere d’arte. Oggi quella strada mostra i suoi limiti. Il futuro potrebbe invece trovarsi nella direzione opposta: territorio, stagionalità, biodiversità, memoria. La tecnica non come maschera, ma come lente che rende più leggibile l’essenza.
Altamura: il luogo perfetto!
Città del grano, del pane, della Murgia e della pastorizia, Altamura è un laboratorio naturale per una cucina che parla al mondo senza smettere di parlare alla propria terra. Qui la tradizione non è nostalgia: è materia viva.
Due chef, due visioni, una stessa radice
• Felice Lo Basso porta con sè l’esperienza maturata ai vertici della ristorazione contemporanea: precisione, ricerca, rigore tecnico.
• Corrado Amato incarna il legame diretto con la cultura gastronomica pugliese, con prodotti che non hanno bisogno di essere spettacolarizzati per esprimere valore.
Non è una sfida tra visioni. È un incontro. Ed è proprio lì che nasce qualcosa di nuovo.
La cucina dei prossimi anni sarà sempre meno una gara a stupire e sempre più una ricerca di senso: un pomodoro coltivato bene, un grano antico, un formaggio di un piccolo casaro, un’erba spontanea, un legume dimenticato.
Ingredienti umili che, nelle mani giuste, diventano alta cucina senza perdere la propria anima.
Lo chef non è più solo autore: è interprete di un ecosistema, ponte tra produttori, agricoltori, allevatori, artigiani e comunità.
L’alta cucina dovrà confrontarsi con temi che un tempo sembravano lontani dal ristorante: sostenibilità economica, condizioni di lavoro, sprechi, cambiamento climatico, biodiversità, rapporto con le comunità.
Un piatto perfetto non basta più se dietro non c’è un sistema umano sostenibile.
L’evento di Altamura supera la dimensione della singola serata: due generazioni, due percorsi, due identità che si incontrano davanti a un pubblico sempre più consapevole.
È da questa tensione che può nascere il futuro dell’alta cucina italiana: guardare avanti senza correre lontano dalle proprie radici.
Noi dell’Associazione Oll Muvi, affermati nel mondo attraverso il brand "I Love Molfetta", siamo profondamente orgogliosi di chef come Lo Basso e Amato.
Attraverso i loro piatti portano nel mondo i profumi, i colori e la verità della nostra terra.
La Puglia è ricca di tradizioni e prodotti straordinari: loro la raccontano con rispetto, talento e autenticità.
Se sarete in zona, prenotate un tavolo.
Non vivrete solo una cena: vivrete un racconto di radici, identità e futuro, scritto a quattro mani da due chef che portano Molfetta nel cuore.
Per info chiama al 376.256.77.44
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