![]() E' molfettese il mago delle navi |
MOLFETTA 25/02/2016C’è un ingegnere molfettese, Leo Murolo, a rappresentare l’Italia, oggi e domani, come relatore alla Royal Institution of Naval Architets, di Londra, che, ogni anno, organizza un simposium sulle nuove tecniche di progettazione e costruzioni navali e marittime. L'ultima convocazione di un progettista Navale Italiano risale a 16 anni fa. Al simposium, oltre agli studenti dell'università, sono presenti i più blasonati progettisti navali del mondo (quelli che progettano per Princess, Carnival, Costa, Royal Caribbean, Benetti). «Lavoro come Senior Project Manager, da 25 anni, per una multinazionale che opera nel settore dello shipping con sede a Montecarlo. A questo simposium – spiega Murolo - terrò una lezione aperta agli studenti dell'università (facoltà di ingegneria navale) e al gota internazionale, su queste nuove tecniche. Questo invito sicuramente riporta l'Italia sul scenario mondiale dello shipping e avrà ripercussioni importanti nel settore». Al simposium saranno presenti, tra gli altri, David Andrew, President University Colleges UK, Gopinath Sugumaran, Australian Maritime College, Australia, Jackson Mohr, Usa, Adri Platje, Olanda, Petter Yran, Norvegia. La Royal Institution of Naval Architecture sforna il top dell'ingegneria navale mondiale e di fatto è la più prestigiosa università di settore. Ogni anno organizza un simposium internazionale, alla presenza dei laureandi e dei più blasonati progettisti navali. In questo simposium vengono presentati i progetti più complicati o che hanno annoverato tecnice innovative. «Nel dettaglio – continua Murolo - dovrò esplicare alla platea l'ultimo mio progetto che è una nave speciale per la posa dei cavi sottomarini, un progetto innovativo, unico nel suo genere. Si tratta di una nave esistente, tagliata e allungata di 38 metri La stessa è tata implementata all'interno con una propulsione altrettanto innovativa che permette lo ''spiaggiamento'' della nave a terra (senza danni) per la posa di questi cavi alla stazione di terra. Come un ragno marino, per intenderci. Questo è un progetto unico al mondo. Permette inoltre a questa nave, di operare a emissioni zero. Di fatti è la nave più green del mondo che opera nella baia di Santa Barbara in California per conto della Prysmian. Quindi dopo essermi cimentato nel technical design delle navi passeggere di lusso (5 Stelle) più 'belle del mondo, come quelle della Silverseas Cruises e della Regent Seven Seas Cruises, ho accettato questa sfida di costruire questa nave da lavoro, tecnologicamente innovativa e unica nel suo genere». fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno scritto da Lucrezia d'Ambrosio |
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