www.ilovemolfetta.it

Riccardo Muti, il ritorno alle radici: la Puglia che forma, ispira e chiama


Riccardo Muti, il ritorno alle radici: la Puglia che forma, ispira e chiama MOLFETTA 21/07/2026



C’è un momento, nella vita dei grandi, in cui la strada del mondo torna a incrociare quella delle origini.

Per Riccardo Muti, uno dei più celebrati direttori d’orchestra del nostro tempo, quel momento si rinnova ogni volta che la sua musica incontra la Puglia.

Una terra che non è solo geografia, ma sentimento, memoria, identità. Una terra che lui porta nel cuore da sempre, da quando da bambino correva per le strade di Molfetta, respirando il vento del mare e l’eco delle voci popolari che, senza saperlo, già gli insegnavano il ritmo della vita.

Ostuni accoglie il Maestro: un concerto che diventa abbraccio

Giovedì 22 luglio, al Foro Boario di Ostuni, la Puglia si prepara a vivere un evento che è molto più di un concerto: è un ritorno, un incontro, un atto d’amore.

Riccardo Muti arriva alla guida dell’Orchestra Cherubini, la più giovane orchestra d’Italia, composta da circa 500 talenti selezionati con cura, molti dei quali pugliesi. Il più giovane ha appena quattordici anni. Eppure, nelle loro mani, nelle loro note, c’è già la promessa di un futuro luminoso.



Muti li guarda, li ascolta, li guida. E dice che in loro vede “un pezzo dell’Italia più bella”. Parole che pesano, perchè pronunciate da chi ha calcato i palchi più prestigiosi del mondo e sa riconoscere la bellezza quando vibra autentica.

La Puglia che non sa quanto vale

Il Maestro lo ripete spesso: la Puglia non è sempre consapevole della sua grandezza. Una terra che ha dato i natali – o l’anima – a giganti come Piccinni, Mercadante, Farinelli. Talenti che le grandi capitali celebrano, mentre qui, a volte, restano nomi sussurrati. Muti lo ricorda con affetto, con fermezza, con quella passione che solo chi ama davvero può permettersi.

E per questa serata speciale, ha scelto pagine di Puccini, Mascagni, Catalani e del pugliese “per scelta” Nino Rota, suo maestro e mentore. Un omaggio che è anche un ponte: tra passato e futuro, tra tradizione e giovinezza, tra la Puglia e il mondo.

Quasi cinquecento giovani: la musica come eredità e missione

Il tour estivo dell’Orchestra Cherubini ha toccato Pompei e Lucca, e ora approda in Puglia con un contingente straordinario: 192 giovani musicisti provenienti dai conservatori di Lecce, Foggia, Bari, Monopoli e Taranto, insieme a quattro allievi dell’Istituto Giovanni XXIII-Bosco di Ostuni. Una costellazione di talenti che si unisce sotto la guida del Maestro, trasformando la serata in un grande rito collettivo.

Molfetta nel cuore: l’infanzia che non passa mai

Riccardo Muti lo ha detto più volte: la sua infanzia a Molfetta è una radice che non si spezza. È lì che ha imparato a osservare, ad ascoltare, a sentire. È lì che ha costruito quel rapporto profondo con la sua terra, un legame che non è nostalgia, ma identità. Ogni volta che torna in Puglia, non è un ospite: è un figlio che rientra a casa.

E quando la sua bacchetta si alza, quando l’orchestra respira con lui, sembra quasi che quelle note parlino anche di questo: del mare di Molfetta, del bianco di Ostuni, del vento che attraversa le campagne, della forza silenziosa di una regione che genera bellezza.


Il 22 luglio non sarà solo una data. Sarà un messaggio: la Puglia è viva, è fertile, è capace. E quando un Maestro come Muti la sceglie, la celebra, la racconta, allora quella consapevolezza che lui invoca diventa possibile.

Perchè la musica, come la terra, non mente. E quando entrambe si incontrano, nasce qualcosa che resta.



L’incontro a sorpresa di Riccardo Muti con il suo alter ego durante il pungente ed esilarante spettacolo di Checco Zalone.




#riccardomuti #tiportoinpuglia #ilovemolfetta #whitecity #summer2026 #pugliesinelmondo #associazioneollmuvi #flytopuglia #nicetomeetyoupuglia #turismodelleradici
 


© 2026 Associazione culturale “Oll Muvi” - Molfetta - CF 93369320721
Privacy - Credits